H2A INNOVATION, opera nel settore delle biotecnologie da diversi anni integrando esperienze e Know How attraverso un network esterno di collaborazioni con aziende multinazionali leader nella produzione di Terapie Avanzate (ATMP) e nella commercializzazione di innovativi Medical Devices per Trapianti Cellulari Autologhi.
Le nostre competenze nella comunicazione scientifica ci permettono di raggiungere i professionisti sanitari del settore al fine di guidarli nel mondo della Medicina Rigenerativa settore interdisciplinare che integra ricerca e clinica in continua evoluzione.
Abbiamo sviluppato una rete commerciale di informatori tissutali che sono in grado di supportare il clinico nelle attività di sala operatoria e diagnostica illustrando protocolli terapeutici e nuove applicazioni cliniche correlate da letteratura scientifica.
La terapia cellulare fa parte di quella nuova branca della medicina chiamata medicina rigenerativa, che si pone l’ obiettivo di rigenerare e riparare organi e tessuti danneggiati e/o malati
Le recenti ricerche sull’utilizzo delle cellule staminali hanno permesso, in questi ultimi venti anni, lo sviluppo di tecniche sempre più innovative e mirate che vedono l’utilizzo di queste cellule per curare o prevenire tutta una serie di malattie sistemiche e topiche.
Le cellule staminali hanno la capacità unica di autorinnovarsi e di differenziarsi in una vasta gamma di cellule più specializzate che costituiscono il nostro corpo. Le staminali sono così responsabili, durante la crescita e lo sviluppo dell’organismo, di mantenere l'omeostasi e di sostenere la rigenerazione dei tessuti.
Cellule staminali EMBRIONALI
hanno la capacità di moltiplicarsi indefinitamente e di dare origine a tutti i tipi di cellule (per questo dette anche pluripotenti).
Cellule staminali ADULTE o SOMATICHE
(contenute nel nostro corpo) non hanno le complete potenzialità delle staminali embrionali poiché si sono già specializzate.
Nell’ambito della terapia cellulare le staminali possono agire in due diversi modi: colonizzare fisicamente il tessuto danneggiato con il successivo differenziamento nel tipo cellulare specializzato per sostenere la struttura e funzionalità del tessuto, o rilasciare molecole che innescano meccanismi molecolari e cellulari che si traducono in “effetto terapeutico” sul tessuto danneggiato.
Si intende per PTC ogni preparazione che venga somministrata ad un essere umano con finalità analoghe ai medicinali, e che contenga cellule vive o parti complesse di esse, sia che queste siano somministrate da sole o insieme a matrici / involucri di origine sintetica o biologica. Questa definizione include anche popolazioni cellulari e prodotti che sono parte di correnti pratiche cliniche come trasfusioni di sangue o trapianti di organi.
Allo scopo di chiarirne i limiti, si riassumono i criteri correntemente applicati per l’identificazione di un PTC per distinguerli da quelle pratiche mediche consolidate in cui popolazioni cellulari vengono isolate, separate ed somministrate a soggetti umani sia in modo autologo (stesso donatore- ricevente) o allogenico (diverso donatore- ricevente):
I.Sono inclusi nei PTC quei prodotti contenenti cellule o parti di esse ottenuti dopo una manipolazione “non minima”. Con manipolazione non minima si intendono quelle procedure che alterano le caratteristiche genetiche, fisiologiche o biologiche del tessuto/organo trattato.
II.Sono esclusi dai PTC le trasfusioni di sangue e i derivati del plasma che sono regolati da apposita legislazione. Sono esclusi i trapianti di organi vascolarizzati o di tessuto in toto, e quindi quelle procedure che prevedono l’espianto, di tutto o parte di un organo o tessuto, da donatori o cadaveri ed il loro trapianto in breve tempo in un soggetto ricevente, dopo una minima manipolazione ex-vivo. Come manipolazione minima si intende una procedura che non alteri le caratteristiche genetiche, fisiologiche o biologiche del tessuto / organo trattato.